La Grande Guerra negli altopiani veneto-trentini
Il confine Veneto-Trentino è caratterizzato dalla presenza di siti fortificati lungo tutta la linea del fronte 1915-1918, salvo qualche eccezione come il Pasubio, dove comunque era in progetto un forte austroungarico. Grandi fortezze, caserme, postazioni in fortini, osservatori, gallerie, ospedali, strade di accesso e altre opere complementari, furono costruite negli anni precedenti da entrambe le parti, in particolare da parte nemica organizzate a costituire la cosiddetta “Cintura di Ferro”, a difesa di Trento.
Da Lavarone, con sosta piacevole in riva al lago, si procede per la visita al Forte-Museo Belvedere e al Centro di Documentazione di Luserna dove si pranzerà in un locale tipico nel piccolo centro storico. Si procede con una interessante passeggiata al Forte Busa Verle con vista al soprastante Osservatorio dello Spitz di Vezzena, entrambi austroungarici; oltre la valle appare l’italiano Forte Verena. Qui verranno accennati gli eventi della “Guerra dei Forti” (il 24 maggio 1915 venne sparato il primo colpo di cannone dal Verena al Busa Verle). Nella fortezza il tenente d’artiglieria e scrittore Fritz Weber fece l’esperienza dei bombardamenti dall’interno della struttura, descrivendone tragiche vicende, drammi ed emozioni vissute. A seguire ci si fermerà in una malga in località Vezzene (acquisto di formaggi tipici) e si farà una sosta alla storica Osteria all'Antico Termine, luogo frequentato da Mario Rigoni Stern che lo ricorda in Storia di Tönle; oltre a ciò qui soggiornarono nel 1916, dopo la Strafexpedition, gli imperatori Francesco Giuseppe e Carlo I d’Asburgo.
È in programma anche una facile escursione al Forte Campolongo (italiano) e poi pranzo con menù tipico all’omonimo rifugio, o in una malga della zona. In seguito un breve trasferimento per la visita al Forte Verena (quota m 2015, disponibile attiguo Rifugio Verena): salita con seggiovia e ritorno a piedi lungo la strada militare. In vetta si ammira il panorama emozionante sui luoghi teatro dei combattimenti: questa vetta si trova al centro del fronte degli altopiani, con visuale a 360 gradi, dal Campolongo agli altopiani trentini e all’Ortigara. Infine trasferta al Monte Cengio per una facile camminata sulla storica strada di arroccamento italiana “La Granatiera” con straordinario panorama sulla valle dell’Astico e sulla pianura vicentina. Pranzo in un locale della zona e ritorno con visita al Museo Storico Militare Forte di Punta Corbin (italiano). Ad Asiago visita al Sacrario Militare di Asiago-Leiten.
Note: uscite con accompagnatore / le visite saranno accompagnate da brevi passi di Fritz Weber, Tappe della disfatta (1933) e di Mario Rigoni Stern, Storia di Tönle (1978).
3 NOTTI / Sistemazione in hotel a Lavarone e Asiago.







