Escursioni al Sacrario del Cimone e alla Zona Sacra del Cengio
I luoghi, con i documenti del primo conflitto mondiale, manufatti che fanno parte integrante dell'Ecomuseo all'aperto della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine, si estendono su tutto l’arco del confine tra Vicenza e Trento, dal Pasubio al Grappa.
Il Sacrario del Cimone, posto a 1.226 metri s.l.m, custodisce i resti di 1.210 caduti italiani e austro-ungarici. Un’iscrizione rievoca il sacrificio dei finanzieri che qui combatterono nel drammatico luglio del 1916 e una seconda un evento tragicamente famoso “Sepolti da mina nemica qui dormono mille figli d’Italia. 22 Settembre 1916”. Si arriva con una facile camminata fino alla vetta con il monumento dove la visuale panoramica spazia a 360 gradi, dall’Altopiano dei Sette Comuni alla pianura alto-vicentina e alle “Piccole Dolomiti”. Si visitano poi le trincee ben recuperate con le postazioni delle artiglierie e, con percorsi più impegnativi, ma brevi, le gallerie verticali (andamento a spirale) nel massiccio torrione roccioso di Quota Neutra.
A Tonezza, quieta cittadina sull’omonimo altopiano, dopo aver pranzato in un locale storico (qui lo scrittore Fogazzaro soggiornò spesso in estate e descrisse i luoghi nei suoi romanzi), si percorrono i sentieri didattici-naturalistici della “Valle dei Ciliegi” e “del Fogazzaro”, sviluppati nei luoghi teatro degli scontri, con molteplici testimonianze storiche e il cimitero austroungarico.
Il secondo giorno ci si sposta nel versante opposto della valle, sul Monte Cengio (1.354 m) posto di fronte al precedente, con la zona sacra e il tracciato storico della mulattiera “La Granatiera”, strada militare che costeggia tutto il suo bordo roccioso meridionale, mozzafiato per il dislivello sottostante con circa 1.000 metri di vuoto che offre spettacolari scorci e panorami, luoghi dove avvennero tragiche ed eroiche imprese dei nostri soldati durante la “Strafexpedition”, la “spedizione punitiva” del 1916.
Pranzo in un locale della zona e ritorno con visita al Museo Storico Militare Forte di Punta Corbin, situato su uno sperone roccioso proteso a vigilare la media valle dell’Astico, fu progettato per essere una delle fortificazioni più potenti dell’Altopiano, e poi ad Asiago al Sacrario Militare del Leiten, che conserva le spoglie di 22.910 soldati italiani e austroungarici. A seguire ci si fermerà per la degustazione e l’acquisto di formaggi tipici.
Note: uscite con accompagnatore / le escursioni, di modesta difficoltà perché brevi e con pochi tratti impegnativi, richiedono abbigliamento adeguato, con zaino, scarponi e torcia.
2 NOTTI / Sistemazione in hotel a Thiene.







