Percorso itinerante in bicicletta tra il Pasubio e il Grappa
PREMESSA: per le distanze e i dislivelli da superare il programma è molto impegnativo, quindi è richiesto un buon allenamento e sono previste 7 tappe con MTB a pedalata assistita, trasporto del bagaglio personale e trasferimenti dei partecipanti in pulmino (a richiesta).
Si visitano numerose fortezze, italiane e austroungariche, oltre i 4 sacrari vicentini, luoghi dove verranno illustrate i fatti della Grande Guerra. Inizia a Schio questo lungo percorso alla scoperta di paesaggi sconosciuti e di siti intrisi di storia, tra manufatti militari e scenari naturalistici con panorami emozionanti, fino a Bassano del Grappa. Il dislivello positivo totale (massimo) è di 9.500 m e la lunghezza dei percorsi è di circa 300 km.
Lunedì. Si percorre in val Leogra la “Via dell’Acqua” e poi sentieri e carrarecce che portano ai 1.460 metri di Passo Campogrosso; in seguito per la panoramica “Strada del Re”, passando per il Colle Bellavista dove sorge l’Ossario del Pasubio, si arriva al Passo Pian delle Fugazze; da qui si snoda una strada, lunga circa 10 km, che si inoltra nella val di Fieno e poi, intagliata nelle più alte rocce del Monte Pasubio, Monumento Nazionale e Sacro alla Patria, nella parte sovrastante la val Canale, qui denominata “Strada degli Eroi” e dedicata alle medaglie d’oro al valor militare che combatterono sulla sommità del massiccio, fino al rifugio Gen. Achille Papa, a quota 1.950 metri.
Martedì. Si scende verso la val Posina per la panoramica strada degli Scarubbi, si raggiunge poi località La Pria presso Arsiero, luogo caratteristico per la conformazione del letto del torrente che si stringe in una stratta fessura tra le rocce, oltre che per le accoglienti piccole spiagge dove si trova ristoro. La salita all’altopiano di Tonezza e al Monte Cimone è comoda, su strada asfaltata quasi interamente chiusa al traffico. Per caratteristici sentieri si raggiunge l’Ossario del Cimone, visita alla zona sacra del cratere della mina austriaca, e poi attraverso boschi di faggio, l’abitato di Tonezza.
Mercoledì. Si sale subito lungo vecchia strada della dorsale sotto lo Spitz di Tonezza, fino al Forte Campomolon, italiano, e di seguito all’austroungarico Forte Cherle (si visitano i siti delle due fortezze). Dopo le necessarie soste si raggiunge nel pomeriggio l’incantevole Lago di Lavarone, luogo ideale per il relax e piacevoli passeggiate.
Giovedì. Il tour procede verso il Forte-Museo Belvedere e il Centro di Documentazione di Luserna dove si pranzerà in un locale tipico nel piccolo centro storico. Sale ancora al Passo Vezzena percorrendo i tracciati della “100 km dei forti” e al Forte Busa Verle; oltre la valle appare l’italiano Forte Verena. Qui verranno accennati gli eventi della “Guerra dei Forti” (il 24 maggio 1915 venne sparato il primo colpo di cannone dal Verena al Busa Verle). A seguire ci si fermerà in una malga in località Vezzene (degustazione di formaggi tipici) per poi arrivare a un rifugio in località Larici dove attende uno straordinario panorama al tramonto.
Venerdì. Si percorrono poi le storiche Eugen Strasse e Kaiser Karl Strasse, passando per Bocchetta Portule e Campo Gallina, vero e proprio “museo all’aperto”, per poi affrontare la successiva discesa per la Val Galmarara, i boschi di Monte Zebio e Monte Mosciagh con soste al Cimitero Militare Austro-Ungarico e Forte Interrotto, fino ad Asiago con il Sacrario Militare di Asiago-Leiten.
Sabato. Passando per Monte Fior, con le sue trincee recuperate per le visite, si raggiunge Forte Lisser, la più orientale delle fortezze dell’Altopiano (da poco restaurata), situata a quota 1.633 metri, luogo che consente di valutare la morfologia di questa parte dello storico fronte, caratterizzata dal solco profondo e stretto di Canale di Brenta e dall’imponente presenza del Grappa più a est. Dopo la discesa a Bassano del Grappa è d’obbligo la sosta al Ponte degli Alpini per assaporare la tipica “Tajadea”, liquore di Bassano.
Domenica. Dopo la salita a Cima Grappa per una mulattiera militare, in vetta si visitano il vasto complesso architettonico dell’Ossario del Grappa, il Museo di Caserma Milano e la Galleria Vittorio Emanuele III, fortezza ipogea con sviluppo di circa 1.500 m; al rifugio si pranza in sala panoramica protesa verso la pianura veneta, quindi si discende a Bassano.
Note: briefing iniziale sul programma delle escursioni con accompagnatore e verifica equipaggiamento personale (con casco e zaino) / fornite batterie di ricambio o servizio ricarica / servizio doccia all’arrivo dell’ultimo giorno e trasferimento a Schio / tracciati per lo più sterrati, con fondo in alcune zone sconnesso, ma ciclabile.
6 NOTTI / Sistemazione in hotel (4 notti) e rifugio (2 notti).







