
Nell’albergo San Giovanni sorge un piccolo museo dedicato a Roberto Favero, giovane ricercatore di testimonianze belliche. Oggi il fratello Luciano ne ha raccolto l’eredità mettendo insieme una notevole collezione storica della Grande Guerra. Nelle bacheche si possono osservare divise, elmetti, armi, distintivi, oggetti personali e molti altri cimeli appartenenti alle truppe di tutte le nazionalità presenti durante il conflitto sui Colli Alti.
Nelle vicinanze si segnala Col Moschin, scenario della vittoria contro le truppe austro-ungariche. Fu assalito all’alba del 16 giugno 1918 e strappato agli Austriaci in dieci minuti riportando la cattura di 300 prigionieri.
Per celebrare l’episodio la città di Roma edificò sul colle una colonna romana come monumento. Sui colli alti inoltre è possibile visitare una trincea della Prima Guerra Mondiale restaurata a scopo didattico; lungo il percorso alcuni cartelli riportano notizie degli avvenimenti bellici e indicano i modi di costruzione delle trincee.
Approfondimenti: http://albergosangiovanni.com
Telefono: 0424 556008






