Col del Gallo rappresentò l’ultimo baluardo italiano sui Colli Alti dopo lo sfondamento delle truppe austro-ungariche del giugno del 1918 sul Col Moschin. Da qui partì la controffensiva del IX reparto degli Arditi. Presso la Malga Col del Gallo si sviluppano una serie di interessanti trincee che erano state scavate ed utilizzate dai soldati italiani come seconda linea difensiva del fronte Colli Alti - Asolone - Coston.
Queste trincee si trovano interamente all’interno di un fitto bosco e si collegavano alle postazioni di artiglieria del Col Andreon. Nel sito si possono vedere tracce di trincee quasi interamente ricoperte di detriti e trincee liberate da volontari e rese accessibili ai turisti; interessante la galleria
Approfondimenti: link






